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Windows 8 è arrivato: "Si apre una nuova era"

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Windows 8 (Microsoft)

 

BENTORNATI nel 1994, il tempo in cui le finestre di Windows non erano altro che un'applicazione, e non ancora un sistema operativo. Per accedere al desktop, che poi diventerà il nostro pane quotidiano, ancora dovevamo scrivere "cd windows" e poi "windows.exe". O qualcosa del genere: la memoria si perde nelle nebbie del tempo.

Si scherza, ovviamente: siamo nell'ottobre 2012 e venerdì Microsoft metterà in commercio il suo nuovo sistema operativo: Windows 8. L'unica concessione al "ritorno al passato" è il fatto che il desktop non è più il centro dell'esperienza degli utenti, ma solo una (enormemente importante) applicazione.

L'eterno ritorno vale forse in filosofia, non certo in tecnologia, dove si può solo andare avanti o rischiare di scomparire. Microsoft ha quindi deciso che - nel tempo dei tablet - doveva rivoluzionare tutto per rimanere sul mercato. Come nel Gattopardo insomma: deve cambiare tutto (il sistema operativo) per non cambiare nulla (il dominio Microsoft sul mercato).

La risposta è Windows 8, un sistema operativo che vale per i tablet, per i portatili e per i pc desktop, come quelli che abbiamo a casa o in ufficio. Un unico ambiente, ottimizzato per l'utilizzo touch o per la classica coppia tastiera+mouse.

 

 

La scommessa di W8. L'idea di Microsoft è semplice: perché esistono dispositivi utilizzati principalmente per l'entertainment come i tablet e altri, con sistemi operativi diversi, per lavorare? E se nel primo settore è l'iPad di Apple a farla da padrone, nel secondo mondo è ancora oggi Microsoft il leader incontrastato: oltre il 90% dei pc mondiali funziona con Windows, soprattutto le edizioni Xp e 7.

Allora l'azienda fondata da Bill Gates ha disegnato una nuova interfaccia, ottimizzata per i dispositivi touch come i tablet, l'ha chiamata prima Metro e poi Modern Ui e l'ha messa al centro di Windows 8. Ottimizzata per il touch, ma utilizzabile anche con il mouse. Questa nuova pagina iniziale fa le veci del vecchio tasto Start, che va in pensione.

Per chi è affezionato al vecchio desktop, o comunque utilizza un pc tastiera+mouse, basta cliccare su desktop per ritrovarsi nella classica grafica a finestre. Dovrà passare dal menu Start solo per aprire un programma che non è 'bloccata' nella barra delle applicazioni. L'eventuale spaesamento dovrebbe durare poco.

D'altra parte la grafica Modern Ui è ideale per l'utilizzo con le dita: le gestures (ovvero le combinazioni di movimenti) funzionano bene, le finestre del menu sono 'vive' e si aggiornano in base ai contenuti (nuovi messaggi di posta ad esempio, o foto che scorrono) e - con qualche ovvia difficoltà - è anche possibile utilizzare il desktop senza mouse o tastiera.

Microsoft ha fatto un gran lavoro per far coesistere due mondi agli antipodi. Va detto, non raggiunge la semplicità di utilizzo di iOs, e qualche ora di esercizio per padroneggiare Windows 8 sarà necessaria. La convivenza porta un po' di confusione, fra vecchie e nuove abitudini, fra diversi menu e fra funzioni contestuali.

Il tallone d'achille. Il grande problema è il Windows Store, il negozio dove acquistare e scaricare le app: al momento sono poche migliaia, contro le 700mila di Apple e le 400mila di Android. Sicuramente a Redmond stanno lavorando per aumentare sensibilmente questo numero, di ora in ora e nei prossimi giorni. Ma il successo di Windows 8 passerà anche dalla ricchezza dello Store: in fondo sono le app che hanno trasformato l'iPhone in un fenomeno planetario.

 

 

I tablet: Windows 8 e Windows Rt. Quando parliamo di Windows 8, parliamo di un sistema operativo per processori x86, non per processori Arm. I processori Arm sono quelli normalmente montati su smartphone e tablet (iPad compreso) e utilizzano una tecnologia che consuma e scalda di meno, necessaria per dispositivi portatili in cui la durata della batteria è fondamentale. Per questi processori, esiste una versione che è il fratello minore di Windows 8 e si chiama Windows Rt.

Cosa cambia all'utente? Molto. Comprare un tablet equipaggiato con Windows 8 (e quindi con un processore x86, più potente) vorrà dire pagarlo di più e avere un prodotto mediamente più pesante. Ma potrete installarci tutte le applicazioni per Windows che avete sempre usato, scaricate da internet o che avete a casa su cd.

Con Windows Rt questo non sarà possibile: solo applicazioni espressamente programmate per processori Arm potranno funzionarci, e questo vuol dire quelle scaricabili da Windows Store (vedi sopra). Che non vuol dire che sia per forza un male, soprattutto quando le applicazioni diventeranno decine di migliaia, ma bisogna essere consapevoli di ciò che si acquista.

 

 

I prezzi. È già possibile prenotare 1 il nuovo Windows 8 costerà 59,99 euro per la versione in scatola, mentre la versione download costerà 29,99 euro. Questi prezzi valgono per chi deve aggiornare il proprio sistema operativo da una versione Windows precedente.

Non ci sono ancora i prezzi in euro dell'acquisto di un sistema operativo completo, che in dollari dovrebbe essere di 99 dollari per la versione base e 139 per la versione Pro. Inoltre, chi ha acquistato negli ultimi mesi un pc equipaggiato con Windows 7, può passare all'8 a prezzo scontato: 14,99 dollari.

Fonte: Repubblica.it

 

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